LA PASKEDINA 2021 #6

by Simone Paschetto
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La maledizione di pronosticare, ovvero come non godersi le partite. 

Ho sempre pensato che lo sport fosse molto bello, da praticare, da vedere molto meno, specie se non hai nessun interesse personale in quello che stai guardando. E il football non è diverso, le pause, i tempi morti, la durata delle partite, non è che ci si possa bere tutta quella birra ogni weekend.

Poi è iniziata questa cosa di fare i pronostici. All’inizio era per gioco, però poi il gioco ti prende la mano.

All’inizio qualcuno aveva anche mugugnato “Belin, ma come fai a dare perdenti quelli!?” altri la prendono sul classico e ti dicono che si “toccano” se li dai vincenti, felice di regalarvi qualche secondo di piacere.

Ma, come dice l’anonimo saggio del football: “Per giocare a football bisogna essere grandi, grossi e permalosi, ma le prime due caratteristiche non sono fondamentali”.

Ecco, essendo io anche molto orgoglioso, l’ho presa sul serio e ogni fine settimana mi ritrovo a tifare per squadre che magari, quando ci ho giocato contro, mi sono state anche parecchio antipatiche e mi incazzo come se fossi allo stadio, anzi no, anche di più, perché allo stadio sono sempre tranquillo*.

Questo sabato in particolare mi sono arrabbiato tantissimo guardando Guelfi-Ducks.

Non mi ha fatto arrabbiare aver sbagliato pronostico, ma il fatto che i Guelfi facessero di tutto per buttare via la partita mentre io sentivo di doverli tifare per forza, come contrappasso per averli dati vincenti, quando invece meritavano i Ducks.

Il problema è che questo fine settimana prevede tre partite molto combattute, vedo tanta sofferenza in arrivo.

In ogni caso i pronostici sono finiti 2 su 3 e il totale diventa 11 su 15 che non riesco a dire quanto sia in percentuale, facciamo oltre il 70%.

L’errore, come detto, è stato aver dato vincenti i Guelfi. Avevo parecchi dubbi sul risultato finale, vista la crescita dei Ducks, ma mi ha impressionato Firenze, in negativo. Ogni volta che passava in vantaggio e allungava mi dicevo “hai visto?”, puntualmente smentito dal recupero dei Ducks “…ma allora avevo ragione a dire che sarebbe stata combattuta”, fino al meritatissimo sorpasso finale.
Gestione della partita e dell’attacco incomprensibile. 

O corse di Johnson da settantadue yards o niente, il povero Fimiani costretto a inventarsi un po’ Mahomes e un po’ Nacita senza poter nemmeno essere Fimiani.
Sconfitta meritata.

Ducks molto belli da vedere, fisici, sempre in partita, peccato per qualche drop di troppo, ma, duole dirlo, è un errore che si vede spesso sui nostri campi: prima ricevi e poi corri.

Meno bella da vedere, in generale, è stata la partita, a causa di un arbitraggio esasperante, capisco che i falli, se vengono fatti, debbano essere chiamati, ma un certo punto tra un TD e la trasformazione, sono passati dieci minuti, da tagliarsi le vene, mi viene da citare il Maestro Canello: “Ritmo, Ritmo!! Che finiamo prima…”.

Nel resto del fine settimana di Prima Divisione, Derby e Panthers-Dolphins scivolano via come previsto, alcune note sparse. 

Bellissimo lo Streaming dei Seamen, infatti pare ci sia la mano dei Rhinos dietro. Neroarancio che hanno pescato veramente due fenomeni in Rescigno e Sharsh, ma è inutile lanciare 500yds a partita e fare 5-6 TD se prendi sempre 50 punti. Non è un problema solo dei Rhinos, le difese stanno faticando molto quest’anno e temo che non ci saranno miglioramenti nel breve termine. La cosa riguarda i Seamen da vicino, con la partita di Innsbruck davanti, si impone di correre ai ripari, perché così, anche senza Sandrino il Mazzulatore Platzgummer, diventa mistica.

Parma-Ancona è una partita dal copione ampiamente prevedibile, unica nota di colore, l’espulsione di Quattrone. Detto che Alinovi sta bene, ma così bene da essere decisivo per i Panthers, due cose due. Primo, per me non era fallo, il discorso è lunghissimo e si presta a prese di posizione dogmatiche, non fa per me, se volete sapere come la penso, ascoltatevi il podcast “Cover Due” con Marc Taccone. Se qualcuno ad Ancona pensa che la causa della sconfitta sia questa, ho solo due parole da dire: Basta Bere!!

Come dicevo, questa giornata di campionato è molto difficile da pronosticare, per questo cercherò di farlo con indifferenza.

Pronostici:

DOLPHINS-WARRIORS

Il buonsenso dice che i Warriors sono avviati verso una stagione triste e priva di soddisfazioni. Se guardiamo la classifica i Dolphins sono ampiamente in lotta per i playoff. Eppure le due squadre non sono così distanti a livello di roster, anzi. I Warriors vengono da due sconfitte, i Dolphins anche. I Warriors hanno avuto tempo per metabolizzare la situazione e guardarsi in faccia, i Dolphins meno e mi sembra anche siano meno propensi all’autocritica. Credo che Bologna possa essere meglio di quanto visto sin’ora, mentre i Dolphins sono molto sinceri, quello che sono lo abbiamo già visto.
Ad andare col manuale sono bravi tutti, io punto sui Warriors.

DUCKS-PANTHERS

Se sono indeciso, la colpa è solo mia. Avrei dovuto dare Roma vincente anche la scorsa settimana, me lo sentivo, ma sono stato eccessivamente prudente e mi porto dietro il senso di colpa. I Panthers sono quadratissimi e, pur avendo avuto diverse amnesie, non credo possano prendere sottogamba i romani. Che siano una squadra difficile ormai è noto. Credo che ci vogliano i migliori Ducks per battere i peggiori Panthers, ma è un insieme di fattori difficile da mettere insieme. I Panthers hanno ritrovato Vanni Belli in difesa e hanno un attacco molto vario, Roma in difesa concede troppo, partita con punteggio alto, vittoria Panthers.

RHINOS-GUELFI

Sono in grande difficoltà. I Rhinos vengono da quattro sconfitte consecutive, perdere ancora significherebbe dire quasi certamente addio ai playoff. Ottimo attacco, ma molto, troppo dipendente dall’asse Rescigno-Sharsh, difesa che si fa segnare con eccessiva facilità. D’altra parte Firenze non ha fatto meglio, da pretendente al titolo si è ridimensionata a pretendente a un posto ai playoff, con molta fatica. Attacco che funziona un down ogni cinque, Fimiani troppo sotto pressione, Johnson non può fare sempre tutto lui. Difesa tutt’altro che irresistibile, Redfield spesso decisivo, spesso non in positivo, Masi fuori.

La partita si preannuncia drammatica e combattuta, molto combattuta. 
Una delle due ne uscirà col morale a terra, in questo mi sembra che abbia più da perdere Firenze, ma ha anche più peso a roster per portarsela a casa.


Paskedina veloce, poco più di un’ora, credo che i pronostici saranno molto a rischio questa settimana.




*quasi sempre


 

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