LA PASKEDINA 2023 #10: Paskedina autunnale

by Simone Paschetto
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E rieccoci al consueto appuntamento con la Paskedina, la rubrica di pronostici la cui stagione in corso si sta facendo infinitamente lunga e faticosa.
Ma anche gli altri anni si giocava così tanto e così spesso?
Che fatica starvi dietro.
Be’ almeno questa volta possiamo festeggiare il primo 100% stagionale, con l’incredibile, fantastico, emozionante 1 su 1 della scorsa settimana.
Poco da dire sulla vittoria dei Dolphins a Varese, si sono rivisti i Secchi in gran forma, ma è ora di innestare la quinta e fare i duri anche coi grossi.
Piove tanto, troppo, sul bagnato emiliano e la partita tra “el Conjunto” e i Frogs viene rinviata.
Avessi dato entrambe perdenti, mi sarei dato il pronostico accertato e invece no.
E’ la stagione dei No.
Il recupero sarà infrasettimanale. La cosa renderà il campionato e la corsa play-off ancora più incerta e confusa, aggiungendo all’imprevedibilità del campo anche quelle del meteo, della disponibilità dei campi, delle autostrade e della possibilità che le squadre si presentino a ranghi incompleti, oltre che stanche per aver appena giocato. Davvero una serie di fattori che rende impossibile pronosticare.
Vedremo in settimana, me lo appunterò da qualche parte.

Rifatti i conti il totale va a 15 su 28, che come percentuale è scarsa, ma è migliore di quella dei completi della maggior parte dei QB della IFL.
In tema Pasky Races, i partecipanti sono a geometria variabile.
Al momento rimane in corsa solo lo Sfidante Omonimo, che però viaggia ad altre velocità, assestato su un 17 su 21.
Scalda la penna Bernardone, questa rubrica aspetta a te!

Sarà la temperatura, sarà la pioggia, sarà che mi sembra un periodo storico un po’ opprimente, grigio con pochi lampi di luce nerazzurra, ma non mi viene in mente nulla di meglio che rimanere sintetici e sul pezzo e lasciare spazio ai pronostici (ben quattro match, in tema di leggerezza) ed al loro sottofondo musicale.
Che è una perla poco nota e consiglio vivamente di schiacciare play.

 

PRONOSTICI:

PANTHERS-MASTINI


Il fine settimana più impegnativo della Paskedina inizia con la partita più facile. 

Non ci si può nascondere dietro le parole, l’esito di questa partita sembra più scontato di quello della finale di Champions’ League 2022-2023. Non è solo Panthers-Mastini, che già di suo è una partita abbastanza chiusa, è che i Panthers oggi sono la squadra più in forma di tutto il football italiano, dato che i Seamen non sono ancora scesi in campo. E c’è anche Alinovi. Roster solido, l’aria fresca nel Coaching Staff (che ogni tanto serve) e degli import durissimi. Ai Mastini manca un certo spessore per contrastare tutto questo.

Verona è una squadra anche interessante, ha del potenziale, ma poco potrà questo sabato.

Non dico che debba finire con un passivo necessariamente pesante, ma non ci sono dubbi sulla vittoria di Parma.

RHINOS-GUELFI


Partitone al Vigorelli. Lato Rhinos, via O’Mehara e dentro Tchyoko, che sembrano i nomi di giocatori del Milan. Scelta interessante da parte degli arancioni. Mi sembrava che alla lunga il dualismo O’Mehara/Ines in cabina di regia rischiasse di essere più un peso che un vantaggio. Spazio a Ines dunque, meritatamente, e ringraziamenti a O’Mehara che ha fatto il suo dovere, ma che deve essere sacrificato in nome di un obiettivo. Può sembrare forse un po’ cinico, ma era necessario. I Rhinos sono in corsa per un posto nei playoff che potrebbe portare alla semifinale. Trovo questa mossa assai interessante. Dimostra visione, capacità di adattamento e velocità nel muoversi sul “mercato” (chiedo scusa per il termine, che trovo squallido). 

Volendo dirla tutta i Guelfi non sembrano proprio nel loro momento migliore, la doppia sconfitta con i Panthers d’Italia e di Francia, ha messo a nudo una certa vulnerabilità. Fortunatamente stanno recuperando Fimiani, che però non è ancora al 100%. 

La distanza tra i due team è potenzialmente molto minore rispetto alle apparenze.

Credo che possa e debba fare la differenza la volontà e necessità dei Guelfi di rimettersi immediatamente in careggiata dopo aver visto svanire uno dei due obiettivi stagionali.


DOLPHINS-STAINLESS STEEL WARRIORS


Stante la situazione (metereologica, non sportiva) in zona gialloblu, istituisco una moratoria sull’ironia tagliente.

Altra partita molto tesa. Per gli emiliani, alle sfortune sportive, si aggiungono quelle logistiche e climatiche. Immagino che in questo momento concentrarsi e organizzarsi per giocare ben tre partite potenzialmente decisive in una settimana non sia il massimo. Però vincendole tutte e tre si potrebbe materializzare una wild card clamorosa. Ammesso e non concesso che i Frogs perdano contro i Ducks e poi Mercoledì sera, là dove sarà. La possibilità è remota, ma c’è. Prima però bisognerebbe battere i Dolphins.

Dolphins che si sono prontamente rimessi in carreggiata dopo la partitaccia contro Parma. 
Grazie al nuovo OC gialloblu, ROMAGNOLO, il gioco è diventato molto più run-oriented. Fortunatamente per gli SSW, perchè non solo Greene ha una percentuale di completi inferiore al 50%, ma Ancona ha i secchi in secondaria.

Basterà questo a rendere i Dolphins contendibili? 
Non credo, i dorici hanno un obiettivo e hanno già giocato i Jolly. Non dico che non sbaglieranno più, ma non possono sbagliare questa.

DUCKS-FROGS


Ultima ma non ultima, la partita per me più insidiosa di tutta la Paskedina#10.

Si dice che i Ducks dovrebbero essere delusi dalla stagione. Non ne sono convinto.

Un conto è valutare il progetto Ducks dal 2017 ad oggi, un conto è il campionato in corso.

Di sicuro un paio di partite avrebbero potuto essere vinte e staremmo parlando di tutt’altro.

Era una stagione interlocutoria per tanti motivi, ma i playoff sono ancora un obiettivo possibile.

Per arrivarci, bisogna battere i Frogs e sperare nei SSW mercoledì sera. 

Improbabile, ma non certo impossibile. 

Battere i Frogs dunque, ma come? Di base cercando di non regalare due quarti agli avversari e poi grazie a Albericci, Curtiss e Russell, che sono veramente forti. Non che il resto della squadra non meriti, sia chiaro. 

I Ducks sono molto tignosi, non muoiono (quasi) mai, lottano fino all’ultimo, poi magari buttano via la partita in modo incredibile, ma ci sono fino all’ultimo.

I Frogs, così giovani e incoscienti, saranno in grado di reggere mentalmente la pressione e l’aggressività dei romani? La pratica dice di sì e dice anche che i Legnanesi hanno battuto sia Skorpions che Rhinos, le assassine della stagione dei romani.

Per la proprietà transitiva dovrebbero essere favoriti, ma come materializzare la vittoria?

La risposta scontata dice “affidandosi a Salum”, quella che non ti aspetti dice “con la difesa che, a parte le tre big, ha saputo contenere gli avversari a sufficienza per permettere all’attacco di segnare il giusto per superarli”.

Quale versione della difesa neroargento vedremo?

Quella che ne prende 40-50 o quella che si limita a 14-20?

I Ducks non sono Ancona, Parma o Firenze, ma hanno un bell’attacco, divertente e che segna tanto, 4-5 TD a partita.

Quello dei Frogs non è mai andato oltre i 28 punti, che diventano la soglia del dolore.

Sarà davvero una partita combattutissima.

Mi sembra che Roma abbia un leggero vantaggio sul campo, ma che i Frogs ne abbiano uno grosso in sideline.

La tentazione di dare vincenti i Ducks è forte, ma credo che anche il mio giudizio sui neroargento sia offuscato non dal tifo, ma dal timore che questo incida e allora forse tendo a sottovalutarli per paura di cadere nel wishful thinking.

E’ anche vero che non ho ancora indovinato un pronostico Frogs e che la scaramanzia ha il suo perché…. mi sto avvitando su me stesso.

L’istinto dice Ducks, e così sia, al limite, come al solito, perde la Paskedina, ma sono contento lo stesso.


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