Ten Points Lead 2024 #15 – SPECIALE ELEZIONI

by Andrea Mirenda
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Benvenuti a Ten Points Lead, l’unica rubrica che vìola il silenzio elettorale.

Altre considerazioni

  1.   Di cose inutili è veramente pieno il mondo. E troppo spesso un sacco di gente si mette nelle condizioni di arricchire il paniere dei contenuti di scarso valore.
    Bisognerebbe metterci un freno, controllarlo.

    1bis) Ma facciamolo da domani, prima sorbitevi un non richiesto articolo che mixa politica e football.
    Perchè al dolore non c’è fine e siamo tutti condannati.

  2. Skorpions Varese: Fratelli D’Italia = Non potevano non essere loro, da primi in classifica, l’espressione footballistica della Gioggiona nostra.
    Sono saliti piano piano ma in maniera costante, fino a quando hanno potuto scalzare chiunque anche in IFL.
    Come il partito ex-missino, ha al comando un pezzo da 90 e domineranno queste elezioni/playoff.

  3. Guelfi Firenze: Lega Salvini Premier = Parlano troppo, spesso male, però sono lì, seconda forza del panorama nazionale.
    Corrispondono perfettamente all’estremismo dello swag e della cazzimma, stanno antipatici a chiunque, come tutti quelli che vincono. E vinceranno.

  4.  Dolphins Ancona: Movimento 5 Stelle = il team del popolo, venuto dal basso, guidato da Beppe Belvederesi che a suon di vaffanculo ha costruito una realtà solida.
    Sempre tra i primi della classe, manca del salto di qualità per diventare veramente credibili quando conta.
    Le bimbe di Rotelli spingono il tifo oltre il limite del sopportabile per i timpani italiani e hanno un comico (Chiappini) in campo da 20 anni.

  5. Panthers Parma: Forza Italia = il partito più anziano non poteva che nascere dagli eredi di Berlusconi.
    Con tutta probabilità in ambiente Panthers si scopa leggermente meno, ma sono l’emblema dei moderati che però si fanno le cannette.
    La dirigenza è guidata da un team di anziani del calibro di Gianni Finadri, Silvio Bernardoni e Fedele Monardi.

  6. Frogs Legnano: Partito Democratico = Le connessioni tra le due realtà sono veramente poche.
    I lombardi hanno due fuoriclasse, il PD non li conosce altrimenti Guiseppi sarebbe candidato al posto della Schlein.
    Però mi piace accostarli pensando che comunque si tratti di due entità impossibilitate a vincere.
    Buby Buran è un Romano Prodi che ha studiato meno.

  7. Marines Lazio: Partito Comunista Italiano = fa già ridere così, non serve aggiungere altro.

  8. Rhinos Milano: Azione = Il mondo Rhinos ha parlato come nessuno.
    E come il Calendone nostro, alla conta dei fatti ha raccolto zero.
    I milanesi incarnano esattamente la proposta di Azione, un partitino di centro del quale gli stessi membri non sentivano la necessità.

  9. Giaguari Torino: Italexit = L’inizio con il botto ha ricordato le prime manifestazioni di piazza del loro “leader”, si sono spostati da squadra orgogliosa (giustamente) delle proprie radici e vivaio, ad un’accozzaglia di ottimi giocatori guidati da scelte tecnico-tattiche assolutamente rivedibili.
    Non prenderanno più dell’1%, non si sono qualificati ai playoff.
    Cerra e Paragone fratelli di sangue misto.

  10. Warriors Bologna: Stati Uniti D’Europa = Uno vorrebbe anche volergli bene, le idee sarebbero condivisibili, se non fosse che a guidarli c’è Elisabetta Renzi.
    Perdono elezioni e partite da quando Andreotti guidava lo stato, hanno la capacità comunicativa e relazionale di Breivik e spendono i soldi come Lapo a Manhattan.
    Dovevano ritirarsi da anni, sono ancora lì, a farci sognare.


    Votare è un dovere civico, andateci, andiamoci e Salvini merda, sempre.
    Alla prossima settimana!

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