LA PASKEDINA 2022 #5

by Simone Paschetto
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La IFL 2022 si sta rivelando, come avevamo previsto, uno dei campionati più belli, incerti ed equilibrati degli ultimi dieci anni. Anche solo per questo motivo merita, o meriterebbe, una vetrina adeguata, con un dibattito vivace, stampa, tifosi numerosi e appassionati…e invece no. La carta stampata è superata, lo streaming pay per view ha una media di 198 spettatori live, gli stadi stadi semivuoti, il dibattito è praticamente nullo, regna un silenzio sinistro.

Però, però, però… Lunedì prossimo Guelfi-Dolphins sarà trasmessa in Ohio.
Lo hanno chiamato Monday Night.
E’ tutto vero.
Sta a vedere che il dibattito e il talk show alla fine lo faranno gli americani.

Ripenso a quando ero bambino, primi anni ’90. Il football italiano era già in crisi, manco a dirlo.
Io nella mia cameretta giocavo e sognavo di vincere campionati e coppe (pensa che illuso), tra stadi pieni, campionati combattuti e con tante squadre, TV, giornali… e avevo anche immaginato la trasmissione settimanale di una partita del nostro campionato negli USA.
Certo, avevo 12 anni, non mi mancava la fantasia, ma avevo anche il senso della misura e infatti sulla trasmissione negli USA di partite italiane, avevo il dubbio che fosse un po’ eccessivo, insomma una cretinata, ma, ripeto, avevo 12 anni, si poteva dire che avessi molta immaginazione.
E invece no, ero un visionario.
Il football italiano trasmesso negli Stati Uniti.
Viviamo tempi davvero strani.
Dicono che quelli della piattaforma di Buckeye TV, si sono convinti della bontà del prodotto, dopo le prime giornate.
Che cosa gli abbiamo fatto vedere?

Mobutu Sese Seko Presidente dello Zaire

Il football americano italiano, trasmesso in tv negli Stati Uniti. Non so perché, ma a me ricorda il programma spaziale dello Zaire di Mobutu Sese Seko.
La storia ce la racconta Jean-Pierre Langellier. Siamo nello Zaire, oggi Repubblica Democratica del Congo, a metà degli anni ’70. Il paese è ricchissimo, ma è amministrato “a cazzo”. Il presidente Mobutu Sese Seko Kuku Ngbendu Wa Za Banga, ha grandi progetti e li finanzia tutti, sono i cosiddetti Elephants Blancs.
Più che dei “vorrei ma non posso”, sembrano dei “potrei, ma non voglio”. Non mancano i soldi per finanziare le opere, è proprio che finiscono sempre in altre tasche, africane certo, ma anche francesi, belghe, americane, italiane.
Tra questi mega-progetti, dighe, linee elettriche, acciaierie e compagnie aeree, c’è anche un programma spaziale, nel bel mezzo dell’Africa Equatoriale, a metà degli anni ’70 del secolo scorso.
Che cosa sarebbe potuto mai andare storto?
L’accordo viene stipulato tra il governo dello Zaire e la OTRAG, un’azienda privata tedesco occidentale, guidata da un fisico affamato e folle, Lutz Kayser, visionario anche lui.
Un po’ di tecnologia nazista e tanta fantasia.
L’accordo è un win-win. Alla OTRAG vanno 100.000 km2 di territorio dello Zaire in uso e sfruttamento esclusivo pluriennale, in cambio il governo africano riceverà un affitto di 25 milioni di Dollari l’anno e il diritto ad avere gratis il primo satellite messo in orbita.
Sembra tutto bizzarro ed effettivamente lo fu, qui potete vedere il risultato del terzo e ultimo lancio:

Nonostante ciò, saranno poi solo gli americani e i sovietici a dissuadere il Leopardo di Kinshasa dal proseguire nel suo progetto.



Ecco, io voglio lodare l’inziativa, avete fatto felice il me bambino con 30 anni di ritardo, ho solo paura che non ci sia nessuna grande potenza a batterci sulla spalla per riportarci in carreggiata.

Passiamo al football.


Non c’è due senza tre e il quarto vien da se. E parliamo proprio di due su tre, il numero della mediocrità.

Quarta settimana consecutiva che i pronostici finiscono 2 su 3, totale 8 su 12, male.
Questo weekend si giocano solo due partite, per cui il risultato finale dovrà cambiare, bene.

Scorso weekend invece che parte da brivido. Rhinos letteralmente scatenati, Guelfi in versione bad company, apparentemente incapaci di far fronte ai propri debiti di credibilità. La vittoria dei viola è solo statistica, quella dei Rhinos sarebbe stata storia. Vista la prova di Santacaterina, dovreste assumermi come motivatore. 


Tutto molto più naturale a Bologna, fin troppo. In una partita di beach football (ma in 40 anni a nessuno è mai venuto in mente di mettere il sintetico alla Lunetta?) i Panthers vanno all’aperitivo sul 27-0. Al DJ set finale, il risultato sarà 34-13, solo apparentemente più equilibrato. Bologna, mai in partita, ha fatto sembrare alieni dei Panthers ancora molto umani.

A rovinare i sogni di gloria della Paskedina ci pensano i Dolphins che a metà partita abbandonano il campo permettendo ai Ducks di rimontare e andare a vincere in OT. Per fortuna che ormai ho un’età e non me la prendo più.

Bravi i Ducks a rimanere in partita. 



Avviamo una petizione per ripristinare i pareggi.
Musica di sottofondo, coordinata con l’introduzione

Pronostici:

GUELFI-DOLPHINS

Più che Monday Night, Saturday Afternoon. 

Non ci sono pronostici scontati tra queste due squadre, sia perché entrambe hanno dimostrato di saper giocare un ottimo football, sia perché sono entrambe capacissime di spararsi nei piedi da sole. 

Ogni squadra ha un’avversaria speciale che patisce particolarmente e lo scorso anno quella dei Guelfi erano proprio i Dolphins. La differenza, questa stagione, la dovrebbe fare la presenza in sideline di un Coach come Briles. Non perché io stimi particolarmente Coach Briles (nel senso che lo conosco poco), ma dovrebbe essere quella presenza carismatica e autorevole che tiene mentalmente in carreggiata una squadra. Una sorta di assistente alla guida, insomma.

Questo mi fa propendere per Firenze, anche se controvoglia, sia perché tifo Dolphins, sia perché mi aspetto una partita aperta.

PANTHERS-VIPERS

Due settimane fa avrei potuto pronosticare Vipers e prendermi sul serio, ma oggi non me la sento.

Siamo a corto di risultati positivi nei pronostici e bisogna limitare i rischi,.
I difetti mostrati all’esordio dai modenesi sono stati anche eccessivi, sono sicuro che faranno molto meglio di così, ma il divario con i Panthers per quest’anno è strutturale e non colmabile nel breve periodo.

E’ vero che una partita può anche costituire un’eccezione, ma non credo che Parma sia nella condizione di potersene concedere una. Entrambe le squadre hanno qualcosa da far vedere, ma la qualità è ancora molto diversa e Parma ne ha di più.




Vi lascio con alcuni proverbi africani, scegliete quello più adatto al football italiano.



“E’ cieco chi guarda solo con gli occhi”


“Non importa per quanto tempo stia nell’acqua un tronco, non diventerà mai un coccodrillo”


“Un tappo rotondo non chiude un buco quadrato”


“Chi pone la trappola sempre nello stesso posto, non prenderà nessun iguana”


“Non tendere l’arco oltre la lunghezza del tuo braccio”

 

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