FLAG Football internazionale: grandi obiettivi!

by Piero Cabianca
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Il Flag football internazionale ha velleità altisonanti e punta a diventare sport Olimpico a Los Angeles nel 2028, insieme ad altri sport come karate, cricket, squash, lacrosse, kickboxing, baseball (eliminato dopo l’edizione del 2008), e softball, grazie alla collaborazione tra NFL e IFAF ed alla creazione di “Vision28” orchestrata da Troy Vincent, il vicepresidente esecutivo delle Football Operations riguarda la NFL, e Pierre Trochet, il presidente dell’IFAF.
Federazione Internazionale di Football Americano, l’organismo di governo internazionale del football americano. Fondata nel 1998, la sua sede è alla Courneuve, in Francia.
Il responsabile delle attività internazionali della NFL, Damani Leech, assicura che la lega professionistica si impegnerà a sostenere le richieste di IFAF al comitato olimpico ed i vertici delle federazioni sono fiduciosi del risultato finale, visto che in tutto il mondo le federazioni stanno riconoscendo le leghe di Football e Flag, ed i campionati collegati, allestendo le Nazionali e partecipando alle competizioni internazionali.

Il QB al lancio

Il flag football per diventare uno sport olimpico, deve rispettare i requisitit richiesti dal Comitato Olimpico Internazionale (CIO).
Serve che sia giocato in più paesi e che questi investanno in questo sport.
Uno sport o una disciplina è incluso nel programma olimpico se il CIO stabilisce che esso è praticato largamente a livello mondiale, ovvero se il numero di nazioni che competono in un dato sport è indice della prevalenza di tale sport. I requisiti del CIO stabiliscono la partecipazione ai Giochi olimpici e sono più stringenti nell’ambito maschile (siccome sono solitamente presenti in maggior numero) e relativamente agli sport estivi (in quanto più nazioni sono rappresentate ai Giochi olimpici estivi).
Le precedenti edizioni dei Giochi Olimpici includevano sport che non sono più attualmente presenti, come il polo e il tiro alla fune. Questi sport furono rimossi o per mancanza di interesse o per l’assenza di un’appropriata federazione sportiva che ne detenesse il controllo.
Nel 2014 il CIO ha abolito il limite di 28 federazioni partecipanti.
Per le Olimpiadi estive è previsto però un massimo di 310 eventi e di 10.500 atleti. Il limite non è del tutto rigido: si possono ottenere delle piccole eccezioni se indispensabili per l’aggiunta di un nuovo sport, e servono la maggioranza dei voti del Consiglio Esecutivo del CIO.
Come si propone un nuovo sport al Comitato Olimpico Internazionale?
Per essere riconosciuto dal CIO uno sport deve prima essere rappresentato da una federazione internazionale e aderire al codice dell’Agenzia mondiale antidoping. Poi la federazione deve impegnarsi in una campagna di promozione del suo sport. Una campagna può arrivare a costare diverse centinaia di migliaia di euro. I fondi sono necessari a realizzare video di presentazione, a produrre materiale promozionale di vario genere e a organizzare i viaggi dei rappresentanti della federazione, che devono cercare di convincere il CIO a prendere in considerazione il loro sport. Per risultare più convincenti le federazioni sono anche disposte a cambiare leggermente le regole dei loro sport.

Flag football al femminile

Ogni richiesta delle federazioni è presa in considerazione da una commissione apposita, la Olympic Programme Commission, composta di membri del CIO e di rappresentanti dei comitati olimpici nazionali, delle federazioni e degli atleti. La commissione valuta se lo sport proposto abbia un valore per il brand e la missione dei Giochi Olimpici e poi sottopone il suo parere al CIO. Il comitato organizzatore delle Olimpiadi di Tokyo aveva proposto al CIO 18 nuovi eventi da aggiungere ai Giochi del 2020, divisi in cinque diversi sport: il karate, lo skateboard, il surf, l’arrampicata e il baseball (per le donne, softball).
Una volta alle Olimpiadi era previsto anche uno spazio per sport “dimostrativi”, ovvero presenti ai Giochi solo come esibizione; gli sport dimostrativi sono stati spesso inclusi nel programma dei Giochi olimpici, solitamente per promuovere uno sport locale della nazione ospitante; spesso furono scelti in questa veste degli sport nazionali, altre volte invece furono presentati degli sport che poi vennero aggiunti a quelli per cui si svolgevano le vere gare. Dopo le Olimpiadi di Barcellona del 1992 (quando ci furono come sport dimostrativi la palla basca, l’hockey su pista e il taekwondo) fu eliminata la possibilità di mostrare nuovi sport, per mancanza di spazio sul calendario. Tra gli sport dimostrativi che furono presenti alle Olimpiadi negli anni ci furono, ad esempio: la Glíma (la lotta nazionale islandese), il lacrosse, il football australiano, il baseball finlandese, il budo (un’arte marziale), lo sci d’acqua e il bowling. Nel 2008 alle Olimpiadi di Pechino fu scelto come sport dimostrativo in via eccezionale il wushu, un’arte marziale cinese.

Attualmente 45 federazioni di football americano in Nord America e Sud America, Europa, Asia e Oceania sono membri della IFAF, rappresentando circa 23 milioni di atleti di tutto il mondo
Il Flag è giocato sia da uomini che da donne in più di 100 Paesi diversi, nella versione 5 contro 5.
Solo in america partecipano alle leghe collegate alla NFL 500 mila bambini ogni anno.
Le squadre della NFL FLAG competono 5 contro 5, ma si trovare varie leghe , 6 contro 6, 7 contro 7, 9 contro 9, a seconda della regione e della fascia di età. Le regole del football NFL FLAG consentono fino a 10 giocatori in totale per squadra, il campo da flag football è più piccolo 30 yds di larghezza e 70 yds di lunghezza, con due end zone di 10 yds.

NFL Flag Football Ph: Kirby Lee-USA TODAY Sports

A Birmingam, Alabama l’Italia ha conquistato la medaglia d’argento ai World Games che sono la più importante competizione proprio per gli sport non olimpici.
La nostra Nazionale ha incontrato in finale gli USA composta da molti dei giocatori della versione 7 contro 7, che si gioca nella AFFL, l’American Flag Football League.

American Flag Football League

L’AFFL, è una lega semipro che nasce da un’idea del fondatore e CEO Jeff Lewis nel 2017.
La prima partita ufficiale è stata in un’esibizione giocata tra il Team Vick (guidato dall’ex quarterback della NFL Michael Vick) e il Team Owens (guidato dall’ex wide receiver della NFL Terrell Owens) il 27 giugno 2017, all’Avaya Stadium di San Jose, California. Altri giocatori ex NFL quali Randy Moss hanno partecipato sin dal suo inizio.

Michael Vick nell’American Flag Football League (AFFL) – Ph: Todd Kirkland/AP Images for American Flag Football League)

Le squadre del campionato maschile e femminile del 2021 hanno guadagnato una paga di $ 250.000. Lewis crede nella parità di retribuzione tra i sessi.
Nel 2018, la lega ha iniziato il suo primo torneo US Open of Football, suddiviso in due gironi convergenti a eliminazione diretta, con 32 squadre principalmente di dilettanti da un lato e 4 squadre di giocatori principalmente di ex professionisti dall’altro. I due campioni si sono poi incontrati nella Ultimate Final per decidere il campione degli US Open. Prima degli US Open, il girone “amatoriale” è stato ristretto a 32 squadre dalle iniziali 124 squadre, tramite qualificazioni regionali. In palio per la squadra vincitrice un premio di $ 1.000.000.
La AFFL ha un accordo di trasmissione con NFL Network, delle ultime partite del torneo US Open of Football.
Nel 2023 sarà lanciata una division professionistica maschile.
Questa è la prima volta che una vera struttura sportiva professionistica entra nello spazio del flag football!
Ed il Qb della nazionale USA, che ha vinto quest’anno contro l’Italia, è proprio il leggendario Darrell “Housh” Doucette, quarterback dei Fighting Cancer 2 volte campioni AFFL.

Darrell “Housh” Doucette

Doucette, cresciuto nel 7° rione di New Orleans, ha iniziato a giocare alle elementari, ha saltato il liceo e ha ripreso al college nel 2007. E’ 7 volte campione del mondo e 2 volte campione AFFL. Ha giocato 5 anni di fila senza perdere.
Fighting Cancer è la sua squadra, nome scelto proprio perché donano alla lotta contro il cancro parte di quel milione di dollari messo in palio dalla AFFL, in memoria di un loro amico e compagno morto di cancro.
Doucette oltre ad essere Qb, è anche un TOP rusher della lega.

Il team dei Fighting Cancer

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