II Divisione: Semifinali e Silver Bowl

by Piero Cabianca
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Sono stati quattro team storici, che hanno segnato la storia del football americano in Italia, le squadre che si sono contese l’accesso al Silverbowl di Sabato prossimo (ore 20.30, Stadio Mirabello a Reggio Emlia).

I Giaguari Torino:
una delle più antiche squadre di football americano Italiane. Fondati nel 1979; una delle cinque, con Frogs Gallarate, Aquile Ferrara, Rams Milano e Rhinos Milano, che nel 1981 hanno dato vita all’AIFA. Ventotto campionati di prima divisione tra il 1981 ed il 2019 e Campioni D’Italia nel 1991 contro gli scomparsi Phoenix San Lazzaro.
«Giaguaro» : la parola deriva dal termine tupi-guaraní yaguara, che significa «bestia selvatica che abbatte la preda con un balzo». Il Giaguaro, Panthera Onca, è l’unico ed il più grande rappresentante del genere Panthera delle Americhe, ed il terzo in assoluto per dimensioni, dopo la tigre e il leone. Il Giaguaro è enigmatico ed affascinante, noto per la sua forza, agilità e potenza. Il suo carattere è influenzato dalle caratteristiche intrinseche del suo ambiente naturale. È un predatore supremo, solitario e territoriale; preferisce muoversi e cacciare da solo, estremamente abile nella caccia, con potenti fauci, è noto per abbattere prede molto più grandi di lui; ha natura riservata e schiva. Tuttavia, quando minacciato o provocato, può mostrare una ferocia impressionante. Le femmine sono madri dedite e protettive. Può essere descritto come solitario, riservato, feroce quando necessario e affettuoso all’interno della propria famiglia; incarna sia la maestosità che la selvatichezza, simbolo di potere e regalità nelle culture dei popoli delle Americhe. La sua figura imponente e maestosa è spesso associata a qualità di coraggio e forza interiore.

Giaguari Torino – Ph: M. Audoglio

I Pirates Savona:
è un’antica squadra di football americano fondata il 14 febbraio 1983, a San Valentino, partecipando al campionato dal 1984. Fu sciolta nel 1996 e rifondata nel 2005.
Quello di quest’anno è stato uno dei suoi migliori risultati in campionato in assoluto.
«Pirata» deriva dal latino provare, assaltare. Già i Romani approvarono una legge antipirateria, conosciuta come Lex Gabinia che dichiarava i pirati Hostes Gentium, “nemici delle genti”.
Cicerone espresse il medesimo concetto nella sua opera De officiis, in cui li accusava di essere una calamità per tutti. Storicamente sono perlopiù marinai che assaltano, saccheggiano e affondano navi; sopra un brigantino veloce e ben armato andavano ad appostarsi in qualche angolo della costa Ligure ove il mare fosse frequentato da passaggi di navi e quando ne era in vista alcuna che sembrasse ricca di bottino, piombavano su di essa all’improvviso, e approfittando della sorpresa e del disordine, depredavano di quanto rappresentasse ricchezza. La differenza esistente tra “Pirati” e Corsari”, era che quest’ultimi agivano al servizio di una potenza marittima che, in cambio della protezione, pretendeva da loro una parte del bottino. I Pirati catturati, infatti, venivano sommariamente giustiziati. Avventurieri con spiriti indomiti, intellligenti e dotati di una loro morale i Pirati ancora oggi spesso suscitano sentimenti Romantici!

Pirates Savona – Ph: Mossali

I Lions Bergamo:
è un’antica squadra di football americano fondata nel 1980; detengono il record europeo d’imbattibilità in un campionato nazionale.
Imbattuti dal 1998 al 2006 in Italia per 73 partite. Imbattuti dal 1999 al 2003 in Europa per 60 partite. Trentadue campionati di prima divisione, 12 volte campioni d’Italia di cui 11 consecutive.
I Leoni sono maestosi e possenti e spesso evocano immagine di leadership ed organizzazione; magnifici felini noti per la loro natura sociale e per la formazione di gruppi tra maschi chiamati Coalizioni, che si uniscono per raggiungere obiettivi comuni e dominare un territorio.
Quando i maschi sono numerosi le Coalizioni sono dette Mega Pride; tra loro formano un legame stretto e duraturo, spesso tra fratelli, esempio unico di cooperazione e collaborazione. Le Mega Pride annientano tutti i rivali e i concorrenti nei territori da loro controllati. Famosa fu la Coalizione Mapogo, il cui nome significa “ragazzi arrabbiati” nella lingua zulu, che si era formata nel Parco Nazionale Kruger, negli anni ’90. Dominarono e terrorizzarono per anni le terre del Sudafrica.

Lions Bergamo – Ph.: Mossali

Le Aquile Ferrara:
tra i team più antichi d’Italia, nati nel 1979, è una delle 5 squadre (con Frogs Gallarate, Giaguari Torino, Rams Milano e Rhinos Milano) che nel 1981 ha dato vita all’AIFA.
Ventiquattro anni di prima divisione tra il 1981 ed il 2016, con 2 semifinali a loro appannaggio.
L’Aquila d’argento in campo azzurro è l’originario stemma che fregia la bandiera degli Este fin dal 1239. L’azzurro era il colore usato dalla fazione Guelfa mentre i Ghibellini usavano per lo più il rosso.
L’Aquila reale, Aquila Chrysaetos, è un rapace predatore che utilizza l’agguato in volo per cacciare, solitamente cercando di sorprendere le prede ed avendo un potente senso della vista. E’ un rapace, termine dal latino rapax, rapacis, derivato di rapĕre, che vuol dire “rapire”, “sottrarre con avidità” o “prendere con la forza”.

Aquile Ferrara


LE SEMIFINALI

Così le due semifinali di categoria si sono giocate in casa delle uniche due squadre imbattute; una a Bergamo, dove i Lions si sono scontrati con i Pirates ed una a Ferrara dove le Aquile hanno ospitato i Giaguari.
I Savonesi, provenivano da una importante vittoria nella Wild Card per 31 a 14, contro i Trappers Cecina, mentre i Giaguari, dall’essersi presi la rivincita sui Padova Saints in casa, sconfiggendoli nettamente 35 a 14, dopo aver subito due sconfitte in campionato una all’interno del proprio girone con i Pirates ed una all’esterno, proprio con i Saints.
Le Aquile arrivavano imbattute, e ci si chiedeva quale fosse la reale forza del girone C che non aveva avuto scontri per determinare il suo peso nei confronti degli altri.
Le Aquile sicuramente con un bel gioco, e favorite dal campo di casa, potevano essere state sovrastimate, rispetto ai loro risultati, che comunque parlavano di una quarantina di punti segnati di media ad ogni partita, hanno dimostrato maturità e competenza, passando in vantaggio e conducendo sempre sui potenti avversari, anche se allo scadere del primo tempo, mentre gestivano gli ultimi minuti del periodo, si sono fatti trovare impreparati e Ghio e Duranti sono riusciti rimontare e a trovarsi ad una sola segnatura di distanza, cosa che deve aver spaventato le Aquile visto che per diversi minuti la squadra è sembrata sotto shock e incapace di reagire.
Lo scadere del primo tempo ha  tranquillizzato gli animi. Nel secondo tempo sono riusciti a tornare a colpire e a gestire il vantaggio accumulato allungando di un’altra segnatura fissando sul 28 a 13 il risultato.
Comunque molto nervosismo durante le fasi di gioco sia tra i giocatori che le panchine. Diversi anche gli espulsi ed anche episodi poco piacevoli dopo lo scadere del tempo.

La semifinale Aquile vs Giaguari – Ph: mh70sport

Tutta un’altra musica invece a Bergamo dove i padroni di casa passano addirittura in svantaggio per primi riuscendo poi ad agguantare il pareggio prima della fine del primo tempo e da rientro poi allungano per il definitivo 21 a 7. Partita qui equilibrata e corretta con nel finale applausi per Burato, Querzola, Di Falco, Ruta e compagni dal pubblico della squadra di casa per il bel gioco e per il fair play.

L’altra semifinale Lions vs Pirates – Ph: Mossali


SILVER BOWL

A Reggio Emilia sabato prossimo le due squadre, imbattute entrambe e con velleità di prima divisione, si affronteranno per il titolo e la Perfect Season.
Si preannuncia una partita equilibrata dove i passaggi di Scaglia, e perciò la protezione sul QB della linea di attacco, oltre alle coperture in difesa, diventeranno essenziali.
I Lions di Carminati, hanno il secondo attacco e la miglior difesa sui passaggi.
Le Aquile avanti sul total offense e scoring, sono subito dietro sui passaggi, così come Carminati in campionato è stato avanti su Scaglia, anche se con 9 intercetti contro i soli 2 di Scaglia; Aquile che dal canto loro hanno concesso pochissimi sacks, primi in campionato in statistica. Entrambe le difese alte al 2 e 4 posto sugli intercetti.
Aldrighetti dei Lions e Khalafalla delle Aqule sono lì, sulle corse dove le Aquile hanno macinato molto di più e sono più avanti anche in total defense.

Il banner pubblicitario per il Silver Bowl – Gr. FIDAF

Vedere queste quattro franchigie storiche affrontarsi per l’accesso alla prima divisione sicuramente dal punto di vista nostalgico fa tanto piacere ai vecchi appassionati; questo però non esclude che possa fare altrettanto piacere sentire nomi nuovi e vedere nuove compagine formarsi ed avere successo.
Penso alla tristezza di quando erano scomparsi i Rhinos e la felicità di sentirli rinati, loro in primis ma che vale per tutte le altre storiche.
Il dispiacere di non vedere nomi come Gladiatori, Tower e tante altre nei massimi campionati è forte.
Riempie il cuore invece vedere nuove realtà svilupparsi ed avere successo e sarebbe bello non si perdessero tanti pezzi per strada. Chissà che le squadre aumentino e migliorino senza dover pagare lo scotto di rinunciare a tanti altri, ma questo dipende molto dal lavoro sulle giovanili, obbligatorie e necessarie, anche se molto dispendiose in termini di investimenti umani ed economici.
L’augurio è che nuove realtà si impongano a dire la loro, i vecchi blasoni siano rispolverati e che il tackle a 11 continui nella sua ripresa verso la stabilità tanto agognata.

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