Match of the Week 3: Los Angeles Chargers vs Minnesota Vikings

by Giorgio Bianchini
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La sfida che andrà in scena domenica 24 settembre tra i Los Angeles Chargers e i Minnesota Vikings vedrà una di fronte all’altra le due migliori squadre con il record di 0-2. Sia la franchigia losangelina, che quella di Minneapolis, infatti, sono ancora alla ricerca del primo successo stagionale e solo una delle due questo weekend leverà lo zero dalla casella vittoria. Per l’altra, invece, la situazione inizierà a essere preoccupante. Entrambe hanno iniziato la stagione con l’obiettivo minimo di centrare i playoffs e iniziare con tre sconfitte renderebbe tutto più complesso.

Los Angeles Chargers (0-2)

I Chargers sono reduci da due sconfitte in volata, molto simili, e nelle quali sono spesso sembrati vicini ad avere la partita in pugno. Nel momento decisivo, però, è sempre mancato qualcosa, un errore individuale o una chiamata sbagliata hanno inciso negativamente sul risultato.

Herbert placcato dalla difesa dei Dolphins

La stagione di Herbert e compagni è iniziata con la battuta d’arresto in casa propria, al SoFi Stadium, per 36-34 contro i Miami Dolphis. Il primo tempo della partita è stato punto a punto e solo il grave errore di JC Jackson che, con una pass interference inutile, regala la possibilità agli avversari di tentare un FG a tempo scaduto, costringendo così i Chargers a chiudere sotto di 3 punti. Questo errore si rivelerà fatale, perché anche nel secondo tempo regnerà l’equilibrio e, il TD Pass messo a segno dall’asse Tua TagovailoaTyreek Hill a 1.58 dalla fine della sfida, decreterà la vittoria dei Dolphins di soli 2 punti.

JC Jackson protagonista di un grave errore contro Miami

Partita simile quella della settimana seguente contro i Tennessee Titans, dove un FG di Cameron Dicker a 3 secondi dalla fine del match, manderà la partita in OT. Nel tempi supplementari diverse chiamate fatta da coach Brandon Stanley, al quanto discutibili, vanificheranno più volte un attacco sui passaggi molto ispirato. Il match sarà poi deciso da un altro calcio, ma questa volta del kicker avversario, che decreterà la vittoria della franchigia del Tennessee per 27-24.

Il FG decisivo per i Titans

La grande differenza tra queste due sfide sta nella dimensione mostrata dall’attacco dei Chargers. Contro Miami, probabilmente approfittando dei problemi della difesa nella run defense, la squadra californiana ha corso tanto e bene. Tanto che a fine partita sul tabellino risultano ben 3 TD Rush, con Austin Ekeler che chiude con 16 portate, 117 yards e un TD su corsa e Joshua Kelly con 16 portate, 91 yards e 1 TD su corsa.
Mentre contro Tennessee, anche e soprattutto a causa dell’assenza di Ekeler, i Charges hanno faticato molto a muovere la catena su corsa, non andando oltre alle 61 yards rush guadagnate di squadra. A quel punto, Herbert, ha dovuto affidarsi più del dovuto ai lanci, diventando monodimensionale e prevedibile.
A fine gara il QB ex Oregon vantava un buon 27/41 per 305 yards e TD su lancio, con i suoi due principali bersagli, Keenan Allen e Mike Williams, che hanno realizzato 8 catch a testa per un totale combinato di 193 yards e 2 TD Pass.

Keenan Allen uno dei principali bersagli del QB dei Chargers

Questo, però, non è bastato per superare i Titans, capaci di salire difensivamente nel momento più delicato. Ciò potrebbe non bastare neanche contro i Vikins (soprattutto visto che il rientro di Ekeler è ancora in dubbio), i quali sono un’altra squadra che soffre di più la difesa delle corse, rispetto ai lanci.

Minnesota Vikings (0-2)

Anche il team guidato da coach Kevin O’Connell ha iniziato male la stagione perdendo a sorpresa il primo match, in casa, contro i Tampa Bay Buccaneers. La difesa ha provato a fare il suo contro un attacco non irresistibile, ma l’attacco ha faticato molto a concretizzare. Perché la catena l’hanno mossa tanto e bene, ma una volti entrati in redzone hanno sbagliato tutto quello che si poteva sbagliare.

La difesa dei Buccaneers alla caccia del QB

Se ci si ferma al dato statistico e inspiegabile come con un Cousins da 33/44 per 344 yards su lancio e un Jefferson da 9 ricezioni e 150 yards abbiano prodotto solo due TD (oltretutto nessuno per il prodotto di LSU), per 17 punti. La secondaria di Tampa, che ha sofferto molto i lanci dei Vikings, è stata però brava a non concedere tante ricezioni nelle ultime 20 yards e, quando O’Connel è stato costretto a chiedere una mano alle corse, queste hanno risposto assente. L’addio di Dalvin Cook in estate si è fatto sentire e Alexander Mattison non è sembrato all’altezza di fare il RB1 (34 yards per 11 portate).

Alexander Mattison non si è dimostrato affidabile come RB titolare


Nella sconfitta contro Philadelphia, l’attacco aereo si è confermato ottimo, con il QB di Minnesota che ha realizzato un 31/44 per 363 yards su lancio e 4 TD, con Jefferson che ha messo a referto 11 ricezioni per 159 yards (ma è ancora alla caccia del primo TD) e ben tre giocatori sono andati in meta: Jordan Addison, TJ Hockenson (due volte) e KJ Osborn, mentre il reparto corse ancora non pervenuto. Peccato che la difesa questa volta abbia fatto acqua da tutte le parti, tante chiamate sballate, ma soprattutto tanti errori nei singoli.

D’Andre Swift ha fatto una grande partita contro i Vikings

La secondaria, in realtà, ha anche retto in parte bene concedendo un solo touchdown ai WR avversari. Il problema è che gli Eagles hanno corso sopra i Vikings. D’Andre Swift ha portato il pallone per 28 portate (quasi il 50% degli snap giocati dagli Eagles), ma nonostante ciò la pass rush di Minnesota non ha mai capito come fermarlo. Il RB ex Lions ha quindi chiuso con 175 yards e un TD, che si aggiungo ai due presi da Hurts in QB sneak. Nel complesso Philadelphia porta a casa 259 yards su terra, spostando la DL avversaria a proprio piacimento. Così facendo si è portata a casa la vittoria per 34-28.

Il Matchup Chiave: RB Chargers vs LB Vikings
Come detto anche sopra, gli Eagles hanno corso sui Vikings e il rischio che anche i Chargers bancchettino domenica è alto. A decidere questo matchup potrebbe, però, essere la salute fisica di alcuni giocatori. Per i Chargers fondamentale sarà capire se Ekeler riuscirà a essere a disposizione.

Ci sarà Austin Ekeler?

Stiamo parlando di uno dei migliori running back della lega e la sua velocità di piedi e capacità di giocare fuori dal backfield lo renderebbe un enigma irrisolvibile per la difesa di Minnesota. Al contrario, in casa dei vichinghi, importante sarà capire la condizione di Jordan Hicks. La partenza in estate di Kendrick è stata molto pesante per il reparto LB dei Viginks e l’ex della partita è senza dubbio il miglior giocatore nella difesa sulle corse del team. Senza di lui sarà veramente ostica fermare la run offense del team di Los Angeles.

Le altre partite interessanti del weekend
NFL:


Atlanta Falcons vs Detroit Lions (Domenica 24, ore 19:00 italiane)
Philadelphia Eagles vs Tampa Bay Bucccaneers (Lunedì 25, ore 01:15 italiane)
Los Angeles Rams vs Cincinnati Bengals (Martedì 26, ore 02:15 italiane)

NCAA:
Florida State Seminoles vs Clemason Tigers (Sabato 22, ore 18:00 italiane)
Oles Miss Rebels vs Alabama Crimson Tide (Sabato 22, ore 21.30 italiane)
Ohio State Buckeyes vs Notre Dame Fighting (Domenica 23, ore 1:30 italiane)

In collaborazione con Giovanni Oriolo

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