Commenti e analisi post Draft

by Giorgio Bianchini
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Placata la sete di Draft, pick, trade up, scelte azzeccate e non, cerchiamo di fare un pochino il punto della situazione a 72 ore dall’ultima chiamata del draft di Kansas City, che ha decretato come “mister irrilevant” la nuova linea difensiva dei Los Angeles Rams, Desjuan Johnson, 259esima
scelta, proveniente da Toledo.

Ancora una volta avremo la fortuna di avvalerci delle conoscenze il termini di college football e di NFL, di una nostra vecchia conoscenza, Danilo Fontana, che tanto regala a noi appassionati di football in Italia, grazie alla sua pagina “Tennessee Titans Italia”, alla collaborazione con “Le storie della NFL” e dei suoi podcast, tra i più seguiti, “Two tones blue” e il senza peli sulla lingua “Bottom line”.

Danilo buon pomeriggio e grazie del tuo tempo che ci concedi sempre con gentilezza. Finalmente noi addetti ai lavori possiamo un poco tirare i remi in barca e goderci qualche settimana di meritato riposo, dopo la fine della vecchia stagione e l’inizio di quella nuova che è partita con il botto, grazie ad un draft carico di giocatori interessanti, tanto da tenete col fiato sospeso parecchi tifosi fino a sabato sera, quando gli ultimi round sono scorsi veloci sotto il sole del Missouri.
Senza perdere altro tempo ti porto subito tre domande dirette, così da capire come hai visto e vissuto la tanto attesa tre giorni di draft:

A caldo cosa ne pensi di questo draft appena concluso?
Il Draft 2023 è stato molto sorprendente. Sono saltate la maggior parte delle previsioni sulle scelte delle singole squadre, nel primo round e mi fa piacere che il mio mock su “Le Storie della NFL” sia stato un buon successo. Ho visto giocatori molto quotati scendere parecchio e giocatori meno considerati venire scelti sorprendentemente in alto. I primi nomi che mi vengono in mente sono il QB Will Levis, sceso da un potenziale top5 al secondo round, il CB Clark Philips, sceso al quarto round, e l’OT Jaelyn Duncan, sceso addirittura al sesto round, dopo che nei mock oscillava tra fine primo round e secondo. Tra le sorprese in salita cito sicuramente McDonald, DE scelto in modo sorprendete dai Jets alla pick 15, Jahmyr Gibbs, RB da Alabama scelto alla 12 dai Lions, e Jake Campbell, LB da Iowa scelto sempre dai Lions alla pick 18.

Il QB Will Levis un prospetto sceso parecchio nelle scelte

Quali squadre vedi più rinforzare tra tutte? Dammi per cortesia tre franchigie su tutte.
Le tre squadre che vedo più rinforzate sono Eagles, Seahawks e Lions. Gli Eagles hanno aggiunto altri tre elementi della super difesa dei Georgia Bulldogs (Jalen Carter, Nolan Smith e Kelee Ringo) ed una delle migliori Safety della Draft class, Sydney Brown, costruendo un difesa forte e di grande futuro. Molto positive anche le scelte di Steen e Ojomo e la pick spesa sul QB McKee, prospetto backup di buon valore.

Le prime due scelte degli Eagles


I Seahawks di Carroll mi hanno sorpreso nuovamente. Witherspoon è il top CB che mancava, Smith-Nijgba il WR crack che può esaltare l’offense, Derek Hall un EDGE potente e dinamico e Charbonnet un eccellente RB da affiancare a Walker. Nel quarto round Carroll ha addirittura alzato il livello, con una OG molto solida come Bradford, un ottimo DT (Cameron Young) ed uno dei migliori prospetti C del Draft (Olowatumi).

Due dei giocatori dratati dai Seahawks


Infine, la terza sono i Lions. Il percorso di crescita della squadra prende il volo con Jahmyr Gibbs, RB da Alabama e prospetto stile Gurley 2.0, il miglior LB del Draft Jake Campbell, un eccellente TE come LaPorta ed una top safety come Brian Branch. Molto intelligente la scelta di Hendon Hooker, possibile QB per il post Goff.

I primi due giocatori scelti dai Detroit Lions


Per chiudere consentimi un piccolo accenno ai tuoi Browns scesi in pista al terzo round. Le prime tre scelte sono state splendide per valore e necessità. Tillman, Siaki Ika e Dawand Jones sono giocatori forti e già pronti per la NFL. Molto intelligente la pick spesa sul QB Thompson-Robinson, ideale backup di Watson, e Luke Wypler, C con potenziale da starter. Bravi anche con gli undrafted, tra i quali hanno portato a casa il LB Diabate e la S Hickman, elementi con tanto potenziale, ed inspiegabilmente rimasti fuori dalle scelte.

Quali sono stati i college che più hanno “donato” alla NFL, durante questo Draft?
I college che hanno dominato il Draft sono stati Georgia, Alabama e Michigan. La dominatrice è stata ancora una volta Alabama del leggendario Nick Saban, sei volte NCAA champions. I Crimson Tide hanno avuto l’onore di dieci giocatori scelti su tredici dichiarati, un successo enorme rafforzato dal fatto di aver conquistato al pick 1 con il QB Bryce Young e la pick 3 con l’Edge Will Anderson. Tre selezioni in top12, otto giocatori selezionati nei primi tre round, un successo indiscutibile.

Alabama Crimson Tide


Molto positiva anche Georgia di Kirby Smart che ha avuto l’onore di vedere dieci dei dodici giocatori dichiarati scelti, con ben tre selezioni nel primo round (Jalen Carter, Broderick Jones e Nolan Smith). Un successo per un College resuscitato dopo l’arrivo di Smart e vincitore del titolo NCAA nelle ultime due stagioni. Infine un plauso a Michigan University. Il college guidato da Jim Harbaugh ha dato lustro ad un programma ben strutturato e sempre ai vertici del panorama NCAA, che ha avuto l’onore di vedere tutti i nove giocatori dichiaratisi per il Draft selezionati, benché uno solo al primo round (Mazi Smith) e solo tre nei primi due round. Tre College che hanno in comune tre leader carismatici e, soprattutto, grandi allenatori sia della tecnica che della mentalità vincente.

Jim Harbaugh HC dei Michigan Wolverines

Danilo sempre esaustive le tue risposte, cariche di ponderatezza e sapere.
L’appuntamento adesso è per l’11 maggio quando saranno rilasciate le schedule della nuova stagione.
Per il momento un po’ di riposo per tutti non guasta mai, in previsione di una nuova entusiasmante NFL season che è di fatto iniziata giovedì notte, ma che ci farà battere i cuori tra qualche mese.

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